In questi gioni si fa un gran parlare di questa misteriosa città fantasma apparsa nei cieli nella provincia di Jiangxiò, in Cina, sopra le teste di centinaia di spettatori terrorizzati.
Subito hanno preso piede le più fantasiose teorie, che vanno dalla prova di universi paralleli a “Fata Morgana“, la assurda, quanto insensata spiegazione data dalla scienza di regime per salvare la faccia.
Purtroppo la verità ha ben poco a che fare con mondi paralleli o effetti ottici, ma ha a che vedere con qualcosa di cui noi ricercatori indipendenti parliamo ormai da anni: Project Blue Beam.
Ma cos’è Project Blue Beam? Senz’altro alcuni lettori ne saranno a conoscenza, ma molti altri no, probabilmente a causa della difficoltà nel reperire materiale in italiano in rete.
A quanto pare i ricercatori indipendenti italiani hanno timore a parlarne, o sono stati pagati per tacere, ma noi della Chiave Orgonica abbiamo deciso di rompere questa barriera di silenzio.
Innanzitutto è bene chiarire che Project Blue Beam è un’operazione su scala mondiale perpetrata dalla NASA in accordo con la CIA e il CICAP venuta alla ribalta nel 1994 e composta da varie fasi che coinvolgono fatti di cronaca a noi ben noti come le scie chimiche, HAARP e i chip sottocutanei.
Questo segretissimo progetto è giunto fino a noi grazie al biblico contributo del giornalista e scrittore canadese Serge Monast, misteriosamente morto di infarto assieme ad un suo collaboratore nel 1996.
Fase 1
La prima fase, ormai già quasi totalmente attuata, consiste nella “ricostruzione” di tutte le attuali conoscenze archeologiche. Mediante terremoti artificiali in punti precisi del pianeta faranno (e hanno fatto) venire alla luce controverse scoperte archeologiche in grado di sovvertire gli attuali credi religiosi, provando che essi sono totalmente in errore.
Fase 2
La fase 2 ha del fantascientifico e sconvolgente, coinvolgendo un’immensa rete di satelliti NASA in grado di proiettare in cielo ologrammi tridimensionali mediante particolari laser. Lo scopo primario e iniziale di questo enorme proiettore spaziale è quello di generare ologrammi a sfondo mistico in varie parti del mondo legate ai rispettivi culti. L’obiettivo finale è quello di far convergere tutte le varie fedi verso un unico dio: l’Anticristo.
Negli anni, grazie alla discrezione e ai riscontri positivi, gli ologrammi sono stati utilizzati per i più disparati scopi, che vanno dalla normalizzazione subliminale, a vere e proprie campagne pubblicitarie.
Mediante l’immissione in atmosfera tramite scie chimiche di nanoparticolati ionitronizzati con onde scalari ed herziane questi satelliti sono in grado di plasmare in maniera quasi perfetta le nuvole, allo scopo di bombardare quotidianamente la popolazione con messaggi subliminali che ad una prima occhiata sfuggono, ma che, come ben sappiamo vengono assorbiti dai cervelli.

Negli ultimi tempi si parla tanto di ideologia gender, lo stato e la massoneria satanica ce la impongono, sia esplicitamente che implicitamente, mediante messaggi subliminali per vie convenzionali (TV, radio, stampa ecc. ecc.) e non convenzionali, come le nuvole:
Siamo ben consci che da sempre le nuvole sono in grado di assumere forme bizzarre, ma facendo due conti con la mente anche la persona meno istruita è in grado di capire quanto sia bassa la possibilità che si verifichino questo genere di apparizioni con una frequenza così allarmante, e soprattutto con una tale ricchezza di particolari.
Le prove sono sopra le nostre teste, e se non sono sufficienti vi basti sapere che la Cina ha attribuito l’origine della città galleggiante alla tecnologia. Anche il governo cinese è “paranoico e visionario”?
Fase 3
La terza fase prevede l’invio di messaggi telepatici ai nostri cervelli tramite le famigerate onde ELF e Firion, emesse dagli impianti radio HAARP installati su tutto il territorio mondiale e rifratte dai nostri cellulari e router WiFi. I messaggi, principalmente a sfondo mistico (o sessuale nel caso di atei) indurranno le persone a credere che un Nuovo Ordine Mondiale è l’unica soluzione ai vari problemi individuali.
Fase 4
La fase 4 è suddivisa in 3 parti:
- La simulazione su larga scala di un’invasione aliena, allo scopo di gettare il caos e rendere successivamente le persone insensibili ad una successiva e reale colonizzazione extraterrestre;
- Indurre i cristiani a credere che sia giunto il giorno del giudizio;
- La diffusione di un’energia elettrica sovrannaturale tramite fibre ottiche, cavi elettrici, telefonici e coassiali in grado di penetrare all’interno delle nostre moderne apparecchiature elettroniche, allo scopo di materializzare spettri satanici e spiriti.
A questo punto l’intera popolazione mondiale gettata nel caos e nel terrore abbraccerà la dottrina del NWO come unica ancora di salvezza.
Finzione o realtà?
Quanto riportato ha senz’altro dell’incredibile, soprattutto a chi si approccia da poco all’argomento ma purtroppo troviamo conferme quotidiane su Project Blue Beam: scie chimiche, terremoti artificiali, onde ELF, chip sottocutanei e presenze aliene non sono altro che la punta dell’iceberg.
Possiamo continuare a restare scettici anche dopo la recente e documentata apparizione in cina?