
C’è qualcosa che non quadra riguardo all’arcobaleno negli ultimi anni, la frequenza con cui compare è quintuplicata, sui social impazzano foto da tutto il mondo e le lobby del gender non a caso ne hanno fatto la loro bandiera. Oltre alla frequenza, di anomalo abbiamo anche i luoghi dove compare, e se una volta era prerogativa del cielo ora ce li ritroviamo anche all’altezza del terreno.
Nel mentre aumentano anche gli arcobaleni sulle bandiere: un caso?
Vorrei anche premettere che ho tanti amici gay, non ho nulla di male contro di loro quanto piuttosto combatto contro le lobby di ogni sorta, dai barbieri al gender.
È sin dal 2014 che nella posta della nostra redazione arrivano mail di persone preoccupate che ci chiedono di approfondire. Per essere schietti, inizialmente pensavamo fosse solo una coincidenza, nulla che potesse distoglierci da indagini che reputavamo prioritarie, ma invece ci sbagliavamo. Le coincidenze non esistono.
Arrivati dunque al 2024 abbiamo deciso di affrontare l’argomento in maniera seria, col piglio empirico che ci contraddistingue.
Dopo esserci riuniti in assemblea ci siamo mossi per effettuare un sondaggio tra i nostri contatti, prendendo in esame una considerevole fetta di popolazione proveniente da ceti e zone diverse del nostro Bel Paese.

Come si evince dal grafico il numero di apparizioni di arcobaleni è vertiginosamente aumentato. Altro dato interessante emerso dalla nostra indagine è la comparsa, con successivo aumento, degli arcobaleni terrestri o come Prometeo li ha simpaticamente soprannominati “arcobaleni padulo“.
Gli arcobaleni terrestri, come suggerisce il nome, sono delle particolari apparizioni che si manifestano a pochi cm dal suolo e spesso li si scorge guardandosi alle spalle (che sia una specie di avvertimento?).
Molte persone hanno iniziato a preoccuparsi per la propria identità di genere, messa sempre più a dura prova, anche dai continui messaggi subliminali fallici disseminati ovunque.
La soluzione del caso però era sotto al nostro naso e la parola d’ordine è “Project Blue Beam“!
Chi è più avvezzo all’argomento saprà che da anni è in atto un progetto su scala globale, composto da diverse fase che prevedono anche la proiezione di ologrammi.
Chiediamoci perché tutti questi arcobaleni compaiono, guarda caso, quando c’è qualcuno pronto ad osservarli.
La pubblicità, come anche la propaganda, vuole essere guardata, anche in maniera subliminale.
Come sempre teniamo tutti gli occhi aperti e accendiamo la scintilla del pensiero indipendente, è la nostra unica vera arma di difesa.