WASHINGTON – Nelle scorse ore sono circolate in rete delle fotografie che hanno destato non poco scalpore nelle comunità online del settore. Le immagini, evidentemente scattate all’insaputa dei protagonisti, ritraggono il presidente Donald Trump intento a dialogare con degli esseri che tutto sono fuorché umani.
Chi segue determinati dossier sa bene che quelle entità appartengono alla razza nota ai più come “pleiadiani” o “alieni nordici”: l’altezza (il presidente è alto 190 cm e i due soggetti lo sovrastano nettamente), la carnagione chiara, i lunghi capelli color platino e le alte uniformi cerimoniali della Confederazione di Luce Galattica non lasciano adito a dubbi.


Stando ad un nostro informatore d’oltreoceano, nei giorni scorsi alcuni emissari pleiadiani avrebbero avuto un meeting col presidente USA per contrattare in merito all’Alien Act, rispolverato proprio da quest’ultimo lo scorso aprile. Per chi non lo sapesse, l’Alien Act, legge del 1798, è il potente strumento con cui Trump ha deciso di espellere migliaia di cittadini extraterrestri dal suolo americano.
Stando alla nostra gola profonda, il presidente Donald, al termine del meeting, si sarebbe detto entusiasta, dichiarando: “Ho incontrato i pleiadiani, gente fantastica, tra le più intelligenti che abbia mai conosciuto, forse le più intelligenti di sempre. Abbiamo fatto un accordo incredibile, il migliore di sempre, tutti sono rimasti senza parole. Pensavo fossero ostili, mi avevano detto cose terribili su di loro, ma vi assicuro che non è così, sono persone eccezionali.”
Resta da capire, a questo punto, quale sarà la prossima mossa dell’amministrazione riguardo all’Alien Act e ai cittadini extraterrestri ancora presenti sul suolo americano. Negli ambienti della ricerca indipendente non esistono più dubbi: l’accordo raggiunto potrebbe portare a un drastico cambio di rotta nella politica spaziale a stelle e strisce, con scenari che, fino a pochi giorni fa, sarebbero stati considerati pura fantascienza.
